Fondo opere indifferibili

Fondo opere indifferibili - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Le risorse del “Fondo per l’avvio di opere indifferibili” sono destinate, nei limiti degli stanziamenti annuali di bilancio, a fronteggiare i maggiori costi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici derivanti dall’aggiornamento dei prezzari regionali utilizzati nelle procedure di affidamento di opere pubbliche finanziate, in tutto o in parte, con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
L’art. 26, comma 7, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, recante “Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina” ha istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze il “Fondo per l’avvio di opere indifferibili”.

II SEMESTRE 2023:

  1. PREASSEGNAZIONE 10% II SEMESTRE 2023

Il comma 370 dell’art. 1 della legge n. 197/2022, prevede, per la procedura di preassegnazione del 10 per cento del contributo del Fondo per l’avvio di opere indifferibili, secondo semestre 2023, i seguenti adempimenti:

  • entro il 10 giugno 2023 le Amministrazioni statali finanziatrici individuano, sulla base dei dati presenti nei sistemi informativi, l'elenco degli enti locali potenzialmente destinatari della preassegnazione, completo dei codici unici di progetto (CUP);
  • entro i successivi venti giorni (entro il 30 giugno 2023), gli enti locali - che andranno a gara nel periodo 1° luglio 2023 - 31 dicembre 2023 - accedono alla piattaforma informatica ReGiS al fine di confermare la preassegnazione. La mancata conferma equivale a rinuncia alla preassegnazione e l'ente locale può accedere alla procedura ordinaria;
  • con decreto del Ragioniere generale dello Stato, da adottare entro il 15 luglio 2023, è approvato l'elenco degli interventi per i quali sia stata riscontrata attraverso la piattaforma informatica ReGiS la conferma di accettazione della preassegnazione. Tale decreto costituisce titolo per l'accertamento delle risorse a bilancio.

A tal proposito, con l’elenco allegato, sono stati individuati gli enti locali, attuatori dell’investimento M2C4-2.1b del PNRR di titolarità del Dipartimento della protezione civile, potenzialmente beneficiari della preassegnazione secondo semestre 2023. Dal suddetto elenco sono stati esclusi i CUP beneficiari di precedenti assegnazioni FOI 2022 e 2023 (semplificata, ordinaria, procedura di recupero) e quelli che hanno già avviato le procedure di gara per l’affidamento dei lavori. Si evidenzia che, ai sensi dell’art. 10, comma 4, del DM MEF 10 febbraio 2023, i CUP beneficiari della preassegnazione del primo semestre 2023 (decreto RGS n.124/2023), qualora non avviino le procedure di affidamento entro il 30 giugno 2023, potranno accedere alla sola procedura ordinaria secondo semestre che sarà aperta il prossimo 16 giugno.